Reine e ospiti 2026
“Reina” significa “regina” in patois. In Valle d’Aosta è anche il nome delle bovine che, con pura forza di carattere e tanto orgoglio, non fanno passi indietro. Un nome che ci è sembrato perfetto per raccontare chi sale sul palco di Aosta Pride 2026.
Le Reine: Karma B
Mauro e Carmelo sono Karma B, duo di drag queen che si definiscono «creature mitologiche, metà esseri umani e metà Raffaella Carrà». Attive fin dalla fine degli anni ’90, sono diventate celebri per le loro performance in club, in televisione, a teatro, al cinema e nei videoclip musicali. Karma B sono anche una voce importante della comunità LGBTQI+ italiana, portando avanti una costante difesa dei diritti. Negli ultimi anni hanno conquistato una popolarità sempre più ampia, partecipando a programmi come All Together Now, Italia Sì, Da noi… a ruota libera, Canzone Segreta e Propaganda Live. Dal 2022 al 2024 sono state nel cast fisso di Ciao Maschio su Rai 1, al fianco di Nunzia De Girolamo.
Cristy McBacon si descrive così: «una ragazza di periferia, una figa che non ce l’ha fatta, una dispensatrice di glitter anche se sono stati ritirati dal mercato». Ribattezzata la Crazy del gruppo, si distingue per performance impreviste e improvvisazione, intrattiene con il cabaret e da cubista è diventata cubo, perché il suo motto è «puoi essere quello che vuoi».
Una frase che la caratterizza? «Alla fine ho sempre ragione». Perché scegliere lei? «Perché è una garanzia di divertimento».
È già stata madrina di Aosta Pride 2022: torna quest’anno più matta che mai.
Natascia Maesi, Presidente nazionale di Arcigay
Casertana trapiantata a Siena, è laureata in Filosofia all’Università Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista dal 2001, in oltre venticinque anni di attività ha collaborato con radio e quotidiani curando programmi e rubriche dedicate ai temi LGBTQIA+*.
Sin dai suoi primi passi in Arcigay, si interessa di temi legati alla visibilità e all’autodeterminazione delle donne lesbiche, bi+ e trans* all’interno della Rete Donne Transfemminista. Specializzata in comunicazione istituzionale e media relations, in questo ambito ha maturato esperienze significative nella promozione di eventi culturali. Negli ultimi anni si è dedicata alla comunicazione sociale e alla costruzione di campagne e iniziative per la promozione dei diritti LGBTQIA+* e al contrasto alle discriminazioni.
Dal 2018 al 2022 ha fatto parte della Segreteria nazionale di Arcigay, con delega alle politiche di genere e alla formazione. Da novembre 2022 è Presidente nazionale di Arcigay.
La Cricca delle Drag Queen: Lucrezia Borkia, Valenciagah, Glorya All e Zanaiah
Lucrezia Borkia è la mamma drag del gruppo: giunonica e formosa, è la fondatrice e manager della compagnia La Cricca delle Drag Queen. Lucrezia Borkia e le sue figlie artistiche Cristy McBacon e Valenciagah sono molto più di tre drag queen: sono una famiglia nata sotto i riflettori, cresciuta tra sogni, risate, sacrifici e una passione viscerale per il palcoscenico.
Tre anime, tre personalità, un unico cuore artistico che le ha rese un punto solido dell’intrattenimento drag italiano, soprattutto in Piemonte. Dal teatro al cabaret, dalle discoteche ai matrimoni, dalle piazze agli eventi: ovunque ci sia un pubblico da conquistare, loro trasformano una serata in spettacolo.
Perché il loro legame non si racconta soltanto: si vede sul palco, si sente tra gli applausi e vive in ogni emozione che regalano al pubblico.
Les Genevoix, la corale gay di Ginevra
Les Genevoix è l’unico coro gay maschile della Svizzera romanda, nato a Ginevra nel 2020 con il sostegno dell’associazione Dialogai. Più di un semplice coro, è uno spazio di incontro tra uomini di ogni età e provenienza, che canta un repertorio bilingue (francese e inglese) tra pop, jazz e tradizione, portando in scena i temi della tolleranza e dell’accettazione.
Tamtando Marchin’ Band
I Tamtando sono un’associazione culturale valdostana attiva da oltre quindici anni sul territorio regionale, nota per le sue sfilate itineranti e per un repertorio che attraversa sonorità etniche e popolari. La loro Marchin’ Band ha animato negli anni cortei e feste in tutta la Valle d’Aosta, da Capodanno alle rassegne estive, portando musica dal vivo per le strade.